La reptazione dei massetti

0
536
massetti

Cosa si intende per reptazione dei massetti?

La reptazione dei massetti avviene quando si presenta una ondulazione o un corrugamento del massetto.

Il composto delle membrane in bitume polimero è composto per la maggior parte da bitume distillato modificato soprattutto con polimeri plastomerici  e/o elastomerici in percentuale variabile a seconda della tipologia di massetto, e spesso fillerizzato con carbonato di calcio, anch’esso in percentuale variabile a seconda del prodotto.

La plasticità e la deformabilità del prodotto è ovviamente legata alla temperatura esterna, pertanto il composto rimarrà più solido con le temperature più basse del periodo invernale, e tenderà a rammollire con le temperature più alte del periodo estivo.

L’armatura di un tessuto di poliestere delle membrane subisce, durante la lavorazione d’impregnazione della mescola di bitume polimero, una leggera tesatura che rimane “congelata” nella mescola raffreddata.

Anche per l’effetto d’attrito tra le spire nella fase di “confezionamento in rotoli” della membrana.

I rotoli, una volta distesi, devono essere posati, a caldo con sfiammatura, il più possibile in aderenza sul supporto, mediante utilizzo di bruciatore a gas propano.

La corretta adesione (“stabilizzazione”) al supporto (correttamente lisciato o pannelli termoisolanti idonei e opportunamente trattati sulla faccia superiore con bitume) blocca, senza problemi, il telo impedendo eventuali ritiri dello stesso.

Una membrana posata a secco lasciata libera può avere, durante il periodo più torrido dell’anno, a causa della “memoria dimensionale” dell’armatura, anche nel corso di un breve intervallo di tempo, un accorciamento minimo (denominata come “stabilità dimensionale”) compreso tra il 0.3 ed 1% (che comunque significano su 10 m di lunghezza un accorciamento compreso tra 3 e 10 cm).

I fenomeni di reptazione (ondulazione o corrugamento) dell’elemento di tenuta sono la più frequente patologia di una copertura impermeabile e sono quasi sempre una diretta conseguenza della mancanza di stabilizzazione (aderenza o bloccaggio) del sistema di copertura impermeabile in uno o più elementi che lo compongono (di solito le membrane impermeabili costituenti l’elemento di tenuta e/o lo schermo al vapore e/o i pannelli termoisolanti).

La reptazione si può avvenire dopo uno o più cicli stagionali, innescandosi sempre nel periodo più caldo dell’anno e si presenta normalmente con un’ondulazione, più o meno pronunciata, delle membrane disposta in senso diagonale rispetto ai punti fissi (camini, lucernari, bocchettoni, ecc.) e/o agli angoli interni ed esterni della copertura.

Questo difetto può causare talvolta il distacco delle sormonte di giunzione delle membrane, con conseguenti infiltrazioni tra i due strati dell’elemento di tenuta o sotto l’elemento di tenuta stesso.

È ovvio che spesso la ridotta dimensione della copertura o meglio la presenza di una protezione pesante fissa (pavimentazione allettata o incollata su sottofondo in malta cementizia, pavimentazione industriale, ecc.)  può stabilizzare con il proprio peso e rigidità il sistema di copertura, impedendo il formarsi di reptazioni, ma qualche volta, se l’esecuzione della posa delle membrane avviene, d’estate ed in modo non corretto, su uno strato termoisolante importante, è purtroppo sufficiente l’intervallo di tempo tecnico tra la posa dell’elemento di tenuta e la stesura della pavimentazione per permettere la formazione di leggere ondulazione e/o il distacco per scivolamento delle sormonte di testa della membrana a finire (per questo motivo si consiglia vivamente e non solo durante l’estate di eseguire sovrapposizioni di testa delle membrane pari ad almeno 20 cm).

Spesso non sono neppure sufficienti, per bloccare la reptazione, le protezioni pesanti mobili (ghiaia, quadrotti su dischi, ecc.) in quanto la forza del fenomeno, una volta innescato, specialmente su grandi coperture, può essere sufficiente a sollevare e spostare i granelli di ghiaia o addirittura un quadrotto cementizio del peso di 25 kg.

Una protezione pesante mobile può essere invece idonea a bloccare fenomeni di reptazione dovuti al distacco degli elementi o strati del sistema di copertura a causa dell’azione del vento (particolarmente presente lungo i perimetri esterni).

Queste sono alcune raccomandazioni che Veneta Masseti vi può dare in merito alla reptazione dei massetti.

Per una posa pavimenti a regola d’arte, non dimenticare di contattare Veneta Massetti!

LASCIA UN COMMENTO