Massetti per pavimentazioni: le norme regolatrici

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massetti per pavimentazioni

Massetti per pavimentazioni: le norme regolatrici

La norma UNI EN 13318:2002 riporta la definizione esatta di massetto:

Il massetto è lo strato/i di materiale per massetto posato/i in cantiere, direttamente sul relativo sottofondo o ad esso/i aderente/i o non aderente/i, oppure posato/i, su uno strato intermedio o su uno strato isolante, al fine di raggiungere uno dei seguenti obiettivi finali:

  • Ottenimento di un livello determinato;
  • Ripartire il carico degli elementi sovrastanti;
  • Ricevere la pavimentazione finale (resina, legno, piastrelle).

La composizione dei massetti per pavimentazioni prevede l’utilizzo, in opportune proporzioni, di legante, materiale lapideo costituito da aggregati o inerti, acqua ed, a seconda dei casi, eventuali additivi e/o aggiunte.

La funzione dei massetti per pavimentazioni è quella di livellare la superficie, al fine di renderla perfettamente piana, in modo che sia pronta ad accogliere la finitura.

Ma non solo, il massetto dovrà fungere anche da riparatore, poichè, trovandosi sotto la pavimentazione, dovrà garantire un’adeguata resistenza in funzione dei carichi che andranno ad agire sulla struttura.

In Europa, le due norme di riferimento ai massetti per pavimentazioni sono:

  • UNI EN 13318:2002
  • UNI EN 13813:2004

La prima norma sui massetti per pavimentazioni è la norma delle definizioni e come tale definisce tutti i termini utilizzati nella produzione e relativa posa in opera dei materiali destinati alla costruzione di massetti e dei massetti stessi.

Nella prima parte della norma viene riportata tutta la terminologia di base normalmente utilizzata, come la definizione di massetto appena riportata e quella di:

  • Sottofondo (base): elemento costruttivo della struttura portante, che costituisce il supporto del massetto;
  • Pavimentazione (Flooring): strato superiore di un pavimento, utilizzato come manto d’usura e/o di finitura;
  • Massetto cementizio: massetto nel quale il legante è costituito da un cemento;

La norma continua poi con la definizione dei materiali e prodotti prendendo in esame i vari componenti del massetto, per poi definirne i vari tipi:

  • Massetto monolitico: massetto cementizio posato sulla superficie ancora fresca del relativo sottofondo in cemento.
  • Massetto aderente: massetto aderente al relativo sottofondo.
  • Massetto non aderente: massetto non aderente al relativo sottofondo.
  • Pavimento galleggiante: massetto posato sopra uno strato di isolante acustico e/o termico, completamente separato dagli altri elementi dell’edificio quali pareti e tubazioni.
  • Massetto con riscaldamento: massetto completo di un sistema di riscaldamento a radiazione mediante elementi annegati nel pavimento.

Con la norma UNI EN 13813, vengono specificati i requisiti per i materiali per massetti da utilizzare nella costruzione di pavimenti in interni, fornendo la valutazione della conformità alla norma stessa.

Essa definisce poi:

  • Per i materiali per massetti freschi le prestazioni riguardanti il tempo di presa, la consistenza e il valore pH;
  • Per i materiali per massetti induriti, la resistenza alla compressione, flessione e usura, la durezza superficiale, la resistenza all’impronta residua e ai carichi rotanti, il ritiro e il rigonfiamento, il modulo di elasticità, la forza di aderenza, la resistenza all’urto, la reazione al fuoco, le prestazioni acustiche e la resistenza termica e chimica.
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Veneta Massetti
Veneta Massetti SNC opera da oltre 20 anni nell’ambito dell’edilizia ed è specializzata nella fornitura e posa in opera di massetti, sottofondi allegeriti su edifici industriali e civili. Specialisti del massetto, offrono i loro servizi specializzati per pavimentazioni perfette ed impeccabili.

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