Prestazioni termiche e acustiche dei massetti

0
727
massetti

Prestazioni termiche e acustiche con Veneta Massetti

La legislazione attualmente in vigore nel nostro Paese impone specifici limiti di isolamento termico e acustico per le partizioni orizzontali che separano differenti unità immobiliari. In particolare il DPCM 5-12-1997, “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici”, definisce le prestazioni da rispettare in merito all’isolamento ai rumori aerei (televisione, radio, vociare, ecc.) e ai rumori da calpestio. Il Decreto Legislativo 29-12-2006 n. 311 invece indica, per tali strutture, il valore massimo di trasmittanza che non deve essere superato.
Nello specifico, per quanto riguarda l’isolamento dai rumori, le partizioni realizzate in opera devono essere caratterizzate da una prestazione minima di indice di potere fonoisolante apparente (R’w) e non devono superare un determinato livello di rumore da calpestio (L’nw). In estrema sintesi i rumori aerei devono essere attutiti per almeno un certo valore in decibel (50 dB per le residenze) ed il livello di rumore da calpestio generato da una sorgente normalizzata, una macchina con 5 martelli metallici, non deve superare determinati limiti (63 dB per gli appartamenti).
Per l’isolamento termico invece il DLGS 311 indica che “Per tutte la categorie di edifici, ad eccezione degli edifici industriali, da realizzarsi in zona climatica C, D, E ed F il valore della trasmittanza (U) delle strutture edilizie di separazione tra edifici o unità immobiliari confinanti, […], deve essere inferiore o uguale a 0,8 W/m2K”.
Nella tabella che segue sono sintetizzate le prescrizioni legislative suddivise in base alla categoria di edificio.

Per ottenere in cantiere il rispetto dei valori limite appena descritti occorre adottare adeguate soluzioni tecnologiche e prestare particolare attenzione alla loro corretta posa in opera.
Anche i massetti contribuiscono in modo significativo al raggiungimento delle prestazioni richieste come descritto nei paragrafi successivi.

Il massetto galleggiante
La stratigrafia tipica di un solaio divisorio tra differenti unità immobiliari con destinazione d’uso residenziale generalmente comprende uno strato portante (solaio in laterocemento), uno strato di livellamento impianti (massetto alleggerito) e uno strato di supporto alla pavimentazione (massetto in sabbia e cemento).
Tale stratigrafia, dalla massa elevata ma estremamente rigida, determina il più delle volte, se si considerano gli spessori tipici dell’edilizia nazionale, adeguate prestazioni di isolamento ai rumori aerei, pessime caratteristiche di isolamento al calpestio e valori di isolamento termico da verificare.
Veneta Massetti per migliorare sensibilmente l’isolamento ai rumori da impatto inserisce in stratigrafia, preferibilmente tra massetto in sabbia e cemento e tutte le strutture al contorno, un materiale con caratteristiche elastiche in grado di smorzare la trasmissione delle vibrazioni. In tal modo si creerà un “massetto galleggiante”. Una massa flottante che, se ben realizzata, attutisce in modo significativo i rumori trasmessi tra ambienti.

 

Esistono in commercio differenti tipologie di materiali che assolvono a questa funzione. Gomme, polietileni, fibre, materiali naturali, riciclati, accoppiati, ecc. Lo spessore generalmente varia da pochi millimetri ad alcuni centimetri ed il materiale isolante può quindi presentarsi sotto forma di rotoli o di pannelli. La scelta del prodotto dipende da diversi fattori. Oltre agli aspetti economici si aggiungono la prestazione che si intende raggiungere in cantiere, la valutazione degli spessori a disposizione e la semplicità di posa in opera.

Ai materiali da stendere a pavimento sono associati generalmente accessori per realizzare il risvolto verticale, necessario per desolidarizzare il massetto dalle pareti laterali. Anche questo particolare deve essere realizzato con cura per non vanificare l’isolamento complessivo.

La realizzazione di un massetto galleggiante contribuisce positivamente anche all’isolamento ai rumori aerei e all’incremento dell’isolamento termico del solaio. La massa flottante infatti riduce la trasmissione di vibrazioni e lo strato isolante elastico, anche se di pochi millimetri, ha generalmente valori di conduttività che determinano un riduzione della trasmittanza della partizione. Ovviamente, a parità di materiale, l’aumentare dello spessore dell’isolante anticalpestio determina un incremento dell’isolamento termico.

Per ottenere adeguate prestazioni risultano di particolare importanza le caratteristiche dei massetti che si vanno ad utilizzare.

Noi di Veneta Massetti consigliamo l’adozione di massetti di tipo alleggerito per migliorare sensibilmente l’isolamento termico della stratigrafia. D’altro canto strutture troppo leggere possono inficiare le prestazioni di isolamento acustico. Il materiale elastico infatti deve essere caricato con una massa adeguata per funzionare correttamente.
Sono in commercio anche massetti alleggeriti per i quali vengono certificate prestazioni di abbattimento dei rumori da calpestio. In alcuni casi tali prestazioni vengono pubblicizzate anche associando ai massetti dei materiali isolanti anticalpestio. In questo caso l’adozione di un prodotto piuttosto che un altro dipende sensibilmente dai risultati che si vogliono ottenere in opera in relazione anche alla capacità di posa dell’impresa costruttrice.
Generalmente, come già indicato in precedenza, si preferisce utilizzare massetti alleggeriti al di sotto dello strato elastico e massetti “pesanti” (sabbia e cemento, autolivellanti, ecc.) come supporto alla pavimentazione.

La presenza di un sistema di riscaldamento a massetto radiante in genere consente di avere solai con buone prestazioni di isolamento termico ma livelli di rumore da calpestio da verificare. Questa tecnologia infatti viene solitamente realizzata posizionando uno strato di materiale isolante termico (di frequente pannelli in polistirolo) al di sotto dei tubi di riscaldamento. Tale materiale consente di limitare le dispersioni di calore ma, se non è del tipo elasticizzato, non smorza in modo adeguato la trasmissione di vibrazioni nella struttura. È pertanto opportuno posare al di sotto del materiale isolante termico uno strato di materiale elastico.

Per l’isolamento acustico rivolgiti a Veneta Massetti! Noi sapremo come consigliati al meglio ed ottenere pavimentazioni perfette in tempi rapidi.

contattaci

LASCIA UN COMMENTO