Quanto è importante una corretta posa in opera?

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Noi di Veneta Massetti sappiamo bene quanto sia importante una corretta posa in opera per delle pavimentazioni perfette.

Se si vuole ottenere in opera le prestazioni di isolamento imposte dalla normativa vigente occorre prestare particolare attenzione alla realizzazione dell’intera soluzione tecnologica. La posa di un massetto galleggiante infatti non si esaurisce con la stesura del materiale. Occorre curare anche tutti gli altri aspetti successivi a tale operazione. Piccoli errori di posa possono compromettere l’intero lavoro svolto e le prestazioni desiderate.

La posa di un massetto galleggiante consiste in sostanza nel realizzare una “vasca” di materiale elastico smorzante, al di sopra del solaio strutturale e dello strato di livellamento contenente gli impianti, all’interno della quale alloggiare il massetto e la pavimentazione. Questa “vasca” deve desolidarizzare completamente pavimento e massetto da tutte le strutture al contorno. È quindi di fondamentale importanza che il materiale elastico sia continuo e privo di rotture. Anche piccole connessioni tra massetto e strutture al contorno infatti possono comportare sensibili peggioramenti all’isolamento ai rumori da calpestio.

Per fare in modo che il materiale elastico funzioni correttamente lo strato di supporto dovrà essere piano e privo di qualsiasi incoerenza. Eventuali canalizzazioni impiantistiche dovranno essere livellate. Nel caso il livellamento venga realizzato con massetti alleggeriti è necessario verificare che gli stessi siano omogenei. Concentrazioni di materiale per alleggerimento infatti potrebbero determinare crepe o spaccature.

Il materiale elastico posato a pavimento e sulle pareti verticali non deve presentare discontinuità. Ciò per evitare che durante il getto del massetto eventuali infiltrazioni entrino in contatto con le strutture laterali.

I pannelli, i rotoli e le “strisce verticali” dovranno quindi essere opportunamente accostati e collegati tra loro.

Lungo il perimetro del locale deve essere posata una striscia di materiale elastico per desolidarizzare il massetto dalle pareti. Questa deve aderire perfettamente a parete e pavimento. Non devono essere presenti spazi vuoti in corrispondenza degli spigoli i quali potrebbero comportare, durante il getto, rotture del materiale e anche del massetto.

E’ necessario curare il collegamento tra striscia e materiale a pavimento per evitare che il getto del massetto possa infiltrarsi tra i due elementi. La striscia verticale dovrà essere più alta dello spessore di massetto e pavimentazione e dovrà essere rifilata solo dopo la posa e l’eventuale stuccatura del rivestimento a pavimento.

Il massetto sul quale andrà posata la pavimentazione dovrà avere la densità, lo spessore e quindi la massa per unità di area, prescritti nella relazione acustica. Tali caratteristiche infatti vengono determinate anche in base alla tipologia di materiale elastico utilizzato. Per evitare fessurazioni si raccomanda di verificare lo spessore minimo del massetto anche in corrispondenza delle sovrapposizioni tra i teli e di armarlo con rete elettrosaldata o fibre sintetiche. Durante il getto bisogna prestare particolare cura a non forare o spostare il materiale elastico e le fasce perimetrali e, per evitare che il getto vada a infiltrarsi tra teli, è opportuno stendere il massetto rispettando il verso di sovrapposizione degli stessi.

Infine gli zoccolini perimetrali delle stanze e le piastrelle di rivestimento delle pareti verticali devono essere posate distaccate di qualche millimetro dal rivestimento a pavimento. In tal modo si evita la formazione di collegamenti rigidi tra pavimentazione e pareti laterali. Nel caso si debba sigillare la fessura tra pavimento e rivestimento a parete bisogna utilizzare del materiale elastico, come il silicone.

Se desideri pavimentazioni perfette e anti-calpestio, conttata Veneta Massetti.

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